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May 18, 2010
Per Milano. Un mio intervento su arcipelagomilano.org
di Pierfrancesco Majorino

Manca un anno esatto alle elezioni comunali. Il 2011 sarà l’occasione per “ritentare” la sfida per il governo della città. Non è facile prevedere il contesto nazionale nel quale “cadrà” l’appuntamento ambrosiano. E forse alla fine questo è un bene. Nel senso che la partita è tutta sulle nostre spalle.
E quando dico “nostre” mi riferisco a uno schieramento ampio che va costruito con un’unica ossessione: la proposta per la città. Che vuol dire un nucleo di priorità chiare, identificate in modo inequivocabile, che partano dalla città che si ha in mente e che rendano il centrosinistra milanese maggiormente riconoscibile. O meglio: finalmente riconoscibile.

Sul tema, sulle difficoltà del centrosinistra e del PD, locale, nordista, nazionale, vi è un’ampia letteratura e le opinioni (che spesso portano a conclusioni di segno contrario) non mancano.

Anche Arcipelago le ospita e le ha ospitate. Non voglio aggiungermi ulteriormente al coro poiché è inequivocabile – e sminuire il tutto è semplicemente ridicolo - un fatto: noi dobbiamo ri-generare il centrosinistra. Non “aggiustarlo”. Non bastano quindi piccole operazioni sulle facce o su qualche parola d’ordine. E magari Milano può essere un buon banco di prova. La prima domanda da porsi, nella sua brutale semplicità, in un tempo di ricostruzione, può essere che tipo di cambiamento dobbiamo offrire candidandoci a essere un’alternativa credibile e ambiziosa al centrodestra. Rispondo, per quella che è la mia personalissima opinione, così: serve un cambiamento radicale.

Non basta, al futuro di questa città, un aggiustamento di look. Prendiamo la gestione della cosa pubblica. L’amministrazione comunale, laddove servirebbero legalità, efficienza, meritocrazia, è segnata dal caos che contraddistingue le società partecipate, spesso protagoniste di episodi di malagestione e di pura occupazione del potere, da palesi irregolarità, da una scarsa efficienza complessiva della “macchina”, dall’assenza sistematica di chiarezza (vedi alla voce: EXPO 2015), da scelte che hanno colpito eccellenze appartenenti alla storia della città (basti pensare alle scuole civiche, un esempio piccolo piccolo ma che racconta bene quel che è accaduto).

O ancora pensiamo alla questione della qualità della trasformazione urbana. In una metropoli che non concepisce il Piano di Governo del Territorio come l’opportunità attraverso la quale far vivere la limitazione del consumo di suolo con le politiche della riqualificazione, del riuso, nonché con il recupero del valore degli spazi “pubblici” e di “vita” come ciò da cui si debba poter ripartire (e invece siamo al contrario: sono stati singoli interessi privati a muovere le trasformazioni disegnando all’impazzata le scelte). Oppure, giusto per riferirmi a un’altra questione ancora, dirigiamo il nostro sguardo verso il tema energetico. Quali sono le scelte di fondo? Perché a2a insiste sul nucleare e l’amministrazione cittadina non muove le proprie attenzioni verso un piano, ad esempio, di dotazione degli edifici pubblici di impianti per il solare, il fotovoltaico ?

Dove sono le scelte volte a sostenere il risparmio energetico, nello stesso PGT, ad esempio? Insomma, per farla breve, io la vedo così: dobbiamo mettere assieme, in pochi mesi perché di tempo ne abbiamo poco, idee, energie e intelligenze. Scegliere un buon candidato, evitando di riciclarne qualcuno proveniente dal passato, attraverso le primarie. Realizzare un’alleanza vasta che si consumi le suole nel rapporto con la città. E farlo sapendo che i tanti tentativi generosi prodotti sin qui assolutamente non bastano.

Non hanno segnato a sufficienza non dico l’immaginario ma nemmeno la consapevolezza dell’opinione pubblica più avvertita. Penso a questi quattro anni che abbiamo condotto in consiglio comunale facendo opposizione. Sono stati i consiglieri comunali i primi a denunciare il crack della ZINCAR, a porre pubblicamente il tema della necessità di un’azione del Comune contro le mafie, a proporre soluzioni utili alla città per rimediare ai guasti provenienti dalle operazioni in derivati, a imporre un confronto durissimo in consiglio comunale sul PGT, a proporre il principio ineludibile della difesa dell’acqua pubblica, a dire (rivolgendosi anche al centrosinistra che governa) “mai più politici nei cda delle partecipate”, a denunciare doppi incarichi e sprechi, a ottenere l’istituzione di un fondo (pur limitato) anticrisi. E tuttavia questo non è bastato.

Perché ora, certo senza buttare quanto si è realizzato in consiglio spesso nella solitudine e nella totale assenza dell’azione dei partiti fuori dal consiglio medesimo, si deve arrivare alla costruzione di un valido progetto per Milano che sia ben più della sommatoria dei “no”. Esercizio utile se i partiti mostrano più coraggio e “velocità” (credo che si stia andando troppo lentamente, lo dico da tempo) e la cosiddetta società civile interessata offre il proprio contributo mettendosi realmente in gioco, cioè schierandosi direttamente con la propria “faccia”.

  
 



March 25, 2010
Per contattarmi
di Pierfrancesco Majorino

Visto il sito, oggi e da tempo in disuso, basta chiamarmi alla segreteria del gruppo consiliare 0288454800-1 oppure : pfmajorino@hotmail.com o ancora : Facebook.



February 20, 2010
www.pdmi.it per sapere quel che facciamo in Comune
di Pierfrancesco Majorino

Sul sito del gruppo consiliare informazioni, comunicati, documenti.



December 15, 2009
Dal Comune. Il centrodestra non c’è, passa il fondo anticrisi
di Pierfrancesco Majorino

COMUNICATO STAMPA
PIERFRANCESCO MAJORINO (CAPOGRUPPO PD COMUNE DI MILANO) :

IL CENTRODESTRA ABBANDONA L’AULA E L’OPPOSIZIONE FA PASSARE IL BLOCCO DELLE TARIFFE
 
Il centrodestra milanese è oramai un esercito senza controllo. Così questa sera ha abbandonato il consiglio comunale convinto di far cadere il numero legale. L’azione non è però riuscita per via della presenza compatta delle opposizioni in aula e grazie al contributo dato anche da alcuni esponenti del PDL e dell’UDC.
Durante la seduta, all’unanimità, è passato l’ordine del giorno che chiede al Governo di rivedere il Patto di Stabilità.
E, soprattutto, è passato l’odg del Partito Democratico che impegna la Giunta ad istituire dal 2010 un Fondo Anticrisi, rivedendo così il Bilancio previsionale in via di definizione, di 19 milioni di Euro (la metà dei 39 previsti a rimborso ICI effettuato), per aiutare imprese e famiglie indebitate, odg che, inoltre, prevede il blocco delle tariffe per i servizi - acqua, ristorazione  etc. - erogati da società partecipate dal Comune, per due anni.
L’opposizione del centrosinistra, cocciuta e propositiva, impegna la Giunta a non lasciare da soli i più deboli di fronte agli effetti della crisi. Quella crisi di cui la Giunta si era dimenticata



September 16, 2008
Sciopero!
di Pierfrancesco Majorino

Ogni giorno, da qui a chissà quando, “Sciopero!”, il mio romanzo quotidiano.

www.affaritaliani.it , sezione milanoitalia.



February 18, 2008
Ciao, Mariola!
di Pierfrancesco Majorino

Si è spento nella giornata di sabato Franco Mariola, “il compagno Mariola”. Il militante anziano, iscritto alla gloriosa sezione Carminelli - da una vita, la “sua vita” -, noto come l”‘uomo dei microfoni”, colui che con generosità e passione correva - a volte letteralmente - da un angolo all’altro della Festa dell’Unità per sistemare i microfoni affinchè il dibattito di turno potesse cominciare.

Lo ricordo con passione e affetto.  Ricordo che avevamo la stessa ansia affinchè tutto fosse a posto, che litigavamo con impianti di amplificazione spesso non efficaci, che ci dimenticavamo sempre dell’acqua per gli ospiti. Abbiamo condiviso tanti momenti belli, tanti piccoli gesti, tanti modi perchè attraverso la Festa la sinistra parlasse alla società e la società si incontrasse grazie anche alla sinistra. E lui, poi, c’è sempre stato in quartiere, in sezione, nelle tante campagne elettorali che il PCI prima, il PDS poi, il PD in questi mesi, lo vedevano non mancare mai.

Ciao, Mariola! 



February 14, 2008
Possiamo vincere
di Pierfrancesco Majorino

Possiamo vincere. E’ una follia ? Non so. Certo è quel che penso dopo aver visto le due apparizioni televisive - segmenti di enntrambe, dopo serate a discutere della campagne elettorale del pd milanese - di Berlusconi e Veltroni. Adesso correre!!



January 25, 2008
La crisi della politica, la fine del Governo Prodi, la scommessa del PD
di Pierfrancesco Majorino

Ne parleremo giovedì 31 gennaio, ore 21, Casa della Cultura, ad un’iniziativa a più voci organizzata da webdem.it



December 17, 2007
www.pdmi.it
di Pierfrancesco Majorino

Sul sito www.pdmi.it trovate informazioni e dati riguardanti le attività del Gruppo consigliare presente a Palazzo Marino



October 31, 2007
Provocazioni e imprecisioni
di Pierfrancesco Majorino

Il Corriere di oggi riporta la surreale vicenda che mi ha riguardato della foto con i proiettili. Nel titolo si scrive che il messaggio è stato postato su questo blog, scalcagnato e in colpevole disuso, mentre la cosa non è vera poichè è stato inviato all’indirizzo del gruppo consigliere dell’Ulivo del Comune di Milano. Detto ciò chi fosse interessato a saperne di più può leggere il Senza Letizia di ieri, cercandolo nella sessione rubriche di affaritaliani.it .